Sapori e gusto tra terra e mare nel Sud del Lazio

Le sorprese sulle via che da Roma conduce al Circeo nel sud pontino non sono soltanto storia e natura ma cultura e tradizione sono elementi che si avvertono immediatamente attraversando l’entroterra ma soprattutto visitando i ridenti paesi che si affacciano sul mare. Sapori tipici di terra e di mare, incontrano l’arte, il folklore e la storia. E’ un altro invito, questa volta alla scoperta del gusto in un mondo ricco di natura ma anche di pietanze, di vini, prodotti della terra e del mare, elaborati sempre come vuole la tradizione. L’arte culinaria nella provincia di Latina è alquanto complessa poiché risente dell’influenza delle tradizioni sia della cucina romano-laziale, sia di quella campano-napoletana. L’itinerario gastronomico può rispettare il limite geografico del territorio, seguendo una strada collinare ed un’altra marittima, in una felice combinazione di una grande varietà di ingredienti, anche poveri, trasformati in piatti semplici ma molto gustosi. La buona pasta “fatta in casa” riesce ancora ad essere protagonista in alcune trattorie, come i tagliolini di Cori, dove si produce anche il prosciutto cotto al vino, o la ramiccia di Norma; oppure, nelle località lungo la costa e nelle isole ponzane, si può assaggiare l’acqua pazza, una zuppa di pesce poverissima che i pescatori preparavano a bordo, sfruttando il pesce di scarto ed, ancora, le rinomate lenticchie e fave di Ventotene, legumi dai quali si ottengono degli ottimi primi piatti.

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Una passeggiata sotto le stelle per il lungomare e poi un tour tra i sapori pontini, in occasione delle tante feste che animano il territorio, permette di fare un viaggio nel tempo e scoprire oltre alla delizia del paesaggio anche quella dei prodotti alimentari, apprendendo i metodi di coltivazione e i gesti, che i produttori si tramandano da secoli. Gente in costume e spettacoli in piazza, le numerose sagre paesane, sono gli incontri più felici per ammirare e degustare in compagnia l’espressione culinaria delle genti delle terre pontine. Particolarmente invitanti sono la sagra del carciofo e quella della zuppa di pane con fagioli a Sezze, oppure la festa gastronomica della pasta e fagioli a Spigno Saturnia, dove si svolge anche la sagra delle castagne, e la sagra della tiella a Gaeta. Accolta da uno scenario naturalistico alquanto suggestivo, si celebra a Ponza la festa del casatiello pane e vino, mentre a Ventotene diventa protagonista la lenticchia.

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La festa dell’olio a Sonnino, Cori e Maenza e quella dell’oliva a Itri, la sagra degli asparagi e dell’agricoltura a San Felice Circeo, la sagra del melone a SS. Cosma e Damiano, la sagra del cocomero ad Aprilia, sono solo alcuni degli innumerevoli eventi organizzati per onorare i buoni prodotti della terra.

La sagra del moscato a Terracina e Monte S. Biagio, la sagra del vino a Cori ed Aprilia, la sagra dell’uva fragola a Pontinia e quella dell’uva a Castelforte sono le feste per non dimenticare l’uva da tavola e da vino, antico compagno di un buon pasto, per acclamare il prezioso frutto di Bacco sulla via del vino da Roma verso il Circeo, tra la terra e il mare.