Splendente Quetzal

Mitico serpente piumato dei Maya, il Quetzal sopravvive ancora nelle selve del Costa Rica.

È un meraviglioso uccello, splendente di colori vivaci con Il folto e lungo piumaggio tinto di verde, turchese, rosso e sulla testa, adorna di una leggera cresta di piume, spicca il giallo del piccolo becco.

quetzal

Appartenente alla famiglia Trogonidae è diffuso in America Centrale ma a rischio di estinzione. In particolare, in Costa Rica, oltre al Quetzal, è facile osservare altri bellissimi uccelli che fanno parte della stessa famiglia, altrettanto colorati ma meno appariscenti. Sono tutti uccelli con abitudini gregarie, tranne quando sopraggiunge il periodo dell’accoppiamento, che avviene generalmente una volta l’anno. La lunga coda che caratterizza il maschio della specie, può raggiungere più di un metro di lunghezza, donando a questi uccelli un fascino particolare.

È raro osservare il Quetzal nel suo habitat naturale, tra gli alberi delle foreste tra i 1000 e i 3000 metri di quota e per riuscire a fotografarlo a San Gerardo di Dota, siamo saliti lungo un ripido e faticoso sentiero di montagna. Lo sforzo è stato pienamente ripagato: timidamente è apparso in tutto il suo splendore un maschio dalla coda lunghissima, brillante di verde, e poco più in alto su un albero ricco di licheni bianchi come la neve, con foglie argentate dai riflessi della luce dell’alba, c’era la femmina, senza le lunghe piume della coda e con colori meno vistosi.

Quetzal

Presso l’antico popolo Atzeco e durante la civiltà Maya il Quetzal era venerato e nei millenni la tradizione ha trasformato questo culto in simbolo di libertà. In Guatemala, dove il popolo da sempre lotta contro la povertà e l’oppressione il Quetzal splendente, che preferisce morire di fame piuttosto che vivere prigioniero, rappresenta l’emblema di una libertà ancora lontana.

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