Dedicata agli amanti della natura, la Riserva Naturale di Lokobe si estende per 740 ettari lungo la costa orientale di Nosy Be. Dal villaggio di Ambatozavavy, dopo aver pagaiato per circa 45 minuti, insieme alla guida malgascia e suo fratello Ronaldo – un ragazzino di dieci anni con spalle da lottatore – attraversando un habitat di mangrovie mozzafiato, si giunge al villaggio di pescatori denominato Ampasypohy. Da qui, si parte per un’escursione di qualche ora attraverso la foresta.

riserva di lokobe

Durante il cammino abbiamo incontrato i lemuri macaco, affatto impauriti della nostra presenza; il lemure donnola, che dorme sugli alberi durante il giorno ed è attivo la notte; il boa costrittore del Madagascar, enorme ma innocuo; le piccole rane mantella, rosse brillanti; il geco foglia, identico come forma e colore ad un pezzo di corteccia ma, se si è fortunati come noi, si può persino vedere e toccare il camaleonte più piccolo del mondo. Appartiene al genere Brokesia, talmente piccolo da far paura! Nell’immaginario collettivo del Popolo malgascio questo minuscolo camaleonte è il più temuto. Per alcuni l’incontro con questo animale equivale al classico gatto nero dei superstiziosi occidentali.

camaleonte

Per altri, i camaleonti rappresentano i geni della foresta, guai a calpestarli! Potrebbe capitare una grande sciagura. Forse è proprio la paura e la repulsione dei Malgasci per i camaleonti che permette a questi straordinari animali di non aver nemici che possano fare loro del male.

Alla fine del cammino, usciti dalla foresta e graziati dai moschitos, onnipresenti in Madagascar, abbiamo visitato il villaggio. Si vive di pesca ed anche di turismo. Vengono usate piroghe con bilanciere dalle vele quadrate e rappezzate di vari colori, di chiara derivazione polinesiana, con le quali i pescatori si spingono oltre la barriera corallina mentre ai turisti come noi vengono destinate quelle senza vela. Si vendono oggetti fatti a mano, scolpiti nel legno; monili di vario tipo dove ricorrente è la rappresentazione del serpente; splendide tovaglie ricamate a mano sono poste in evidenza lungo tutto il villaggio, variamente colorate, ma i disegni sono sempre uguali: tartarughe marine di tutte le dimensioni.

lokobe

Questo Eden naturalistico, una delle cinque riserve naturali integrali del Madagascar, protegge quanto rimane della foresta pluviale tropicale che un tempo ricopriva interamente l’isola. Resta meno del 10% della vegetazione originaria, quando il Madagascar, nel suo splendido isolamento durato milioni di anni, poté godere di una sorta d’evoluzione protetta da tutto. Poi, arrivò il grande distruttore, l’uomo, che trasforma velocemente gli equilibri ambientali in cui egli stesso vive. Giunse sull’isola soltanto 1.500 anni fa, meno di un milionesimo di secondo del tempo geologico, ma sufficiente per stravolgere il volto di questo ultimo frammento di Terra, santuario della natura.